Chioggia, Rovigo e il Delta del Po'

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Chioggia

Chioggia fu per importanza la seconda città dello Stato Veneto e passò alla storia come teatro della battaglia navale con cui i Veneziani chiusero per sempre il conto coi Genovesi (1380).
Piazzetta Vigo, dove si trova anche la colonna di marmo greco con il Leone di San Marco, è l'approdo e l'incantevole benvenuto per chi arriva via mare: da qui si dipartono le due strade, una di terra e l'altra d'acqua, che tagliano a metà la città, corso del Popolo e il canale Vena.
La struttura di Chioggia sembra essere quella di un pesce. Dalla spina dorsale del corso e del canale Vena, infatti, le calli si dipartono a est e a ovest come lische, lunghe fino all'acqua delle contrapposte fondamenta Lombardo e San Domenico.
Il centro è attraversato da tre canali cu sui vanno e vengono i pittoreschi "bragozzi" (con la strana prua panciuta e con vele dipinte) da ponti e da rii. Per innamorarsi di Chioggia basterebbe una visita al mercato del pesce, che tutte le mattine anima di odori, voci e colori lo spazio affacciato sul canale Vena a ridosso dell'antico Granaio. Gli scenari sono quelli di Venezia ma più popolari, anche se non mancano architetture di alto prestigio tra le quali il Duomo, il trecentesco Campanile, il Granaio del 1322, la piccola ma preziosa Chiesa gotica di San Martino del 1392.

Vicina a Chioggia c'è la località balneare di Sottomarina.

Rovigo e il Delta del Po'

"La peculiarità del Delta padano e del suo retroterra si spiega con una sommatoria di eventi storici, prima naturali poi politici: l'indeterminatezza degli assetti fisici originari, il peso delle alluvioni, il conseguente travaglio delle popolazioni, l'aspetto precario e sempre in divenire degli insediamenti umani; e poi le bonifiche e gli innumerevoli progetti di controllo idraulico, le ostilità conegnite tra Polesani e Ferraresi, tra Venezia e gli Estensi, tra Venezia e lo Stato Pontificio." tratto da "Veneto", TCI, 2005

Rovigo è situata nel cuore del Polesine e ne è il capoluogo.
La parte più interessante della città è sicuramente data da Piazza Vittorio Emanuele dove si affacciano:
Palazzo Roncale, il cinque-settecentesco Palazzo del Municipio (l'antica Loggia dei Notai), l'Accademia dei Concordi ospitata nel Palazzo Roverella con la preziosa Pinacoteca, che contiene anche un sezione archeologica a una rilevante biblioteca che vanta 382 antichi incunaboli e oltre 200 000 volumi.
Da non perdere, poco lontano dalla piazza, la cosiddetta Rotonda, cioè la chiesa della Beata Vergine del Soccorso. A planimetria ottagonale (da qui il nome), compiuta tra il 1594 e il 1613, è affiancata da un alto campanile di Baldassare Longhena. All'interno è ornato di un eccezionale ciclo pittorico della pittura veneta del '600.
A testimonianza dei momenti significativi della storia della città ci sono gli avanzi del castello ancora imponenti, e delle mura con torri e porte (che sono le costruzioni più antiche che rimangono).

Il Delta del Po' è da considerarsi una sorta di delicato ecosistema nonchè la più vasta zona umida europea.
Ricco di patrimonio ornitologico, con molte specie di uccelli acquatici, stanziali, migratori e di passo.
Di straordinario interesse la flora deltizia per la varietà degli ambienti che vanno dalle sabbie agli specchi d'acqua, dagli argini fluviali al limitare delle valli.
Probabilmente il modo migliore per visitare il Delta del Po' è lasciarsi trasportare dalla curiosità, imboccare una delle mille strade sugli argini e far correre lo sguardo tra i riflessi del fiume. Il territorio offre molteplici possiblità di visita: dal tour in auto ad itinerari fluviali in canoa, dal trekking al deltaplano.
Per maggiori informazioni si veda www.deltapocard.it.

Agriturismo Ca' Marcello
Riviera Bosco Piccolo, 110 - 30034 Malcontenta, Venezia
cell. Silvio 338 7605622 - Fabiana 349 4300950)
E-mail: info@camarcello.com